LA MANUTENZIONE DI UN EDIFICIO IN LEGNO

dic 09, 2015

cobowood

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Una domanda ricorrente sugli edifici in legno riguarda la manutenzione. E’ necessaria? Occorrono maggiori interventi? E’ costosa? Da chi può essere effettuata?

Spesso si paragona l’uso di un edificio con quello di un’automobile. Se vengono eseguiti regolarmente i tagliandi manutentivi sicuramente l’automobile avrà una durata maggiore e il comfort “di viaggio” sarà migliore. La stessa cosa succede per gli edifici di tutte le tipologie.

L’elemento principale al quale occorre prestare la maggiore attenzione in una struttura in legno (ma la stessa cosa vale anche per tutte le altre tipologie costruttive), al fine di garantirle una lunga durata di vita, è l’umidità. Infatti una permanenza continua di umidità nel legno superiore al 18-20 % comporta la formazione di muffe e altre manifestazioni biotiche che, nel tempo, riducono le caratteristiche statiche ed estetiche dei manufatti.

Occorre quindi considerare le infiltrazioni da acque meteoriche, la formazione e lo smaltimento delle condense, il contatto con superfici “umide” quali l’apparato fondiario.

Le infiltrazioni da acque meteoriche possono provenire dal tetto o dai rivestimenti di facciata danneggiati. Questo richiede quindi una periodica pulizia e verifica dei sistemi di scolo delle acque piovane (grondaie, faldali, discese, ecc…) e, se danneggiato da urti o quant’altro, il ripristino del rivestimento esterno . Nulla di più che un edificio realizzato in tecniche tradizionali….

Ovviamente durante un forte temporale qualche goccia riesce comunque ad entrare all’interno dell’involucro. In questo caso solo una buona progettazione, una qualificata direzione dei lavori e una corretta esecuzione degli stessi possono garantire la corretta migrazione verso l’esterno dell’umidità in eccesso.

Per quanto riguarda la formazione di condense (superficiali e/o interne alle pareti) il legno ci da una mano: essendo igroscopico accumula temporaneamente l’umidità in eccesso e la rilascia successivamente gradualmente. E’ COMUNQUE FONDAMENTALE una attenta e corretta progettazione e realizzazione degli elementi componenti l’involucro che GARANTISCA lo smaltimento dell’umidità in eccesso nonché un corretto uso degli ambienti provvedendo ad una corretta ventilazione (naturale o meccanica che sia). Anche in questo caso nulla di più che un edificio realizzato in tecniche tradizionali….

Molto importante è evitare che l’umidità ristagni nel “nodo di attacco” tra fondazione e struttura in legno. Anche in questo caso è FONDAMENTALE la corretta progettazione ed esecuzione del dettaglio. Diverse sono le soluzioni, ormai consolidate e collaudate, che vengono utilizzate anche se, in alcuni casi, vengono ancora utilizzati metodi che lasciano qualche perplessità…e non solo….

In conclusione le operazioni di manutenzione e conservazione di un edificio in XLAM non sono più “impegnative” (finanziariamente e tecnicamente) di un edificio realizzato con tecniche tradizionali se, e soltanto se, si è provveduto ad una attenta e corretta progettazione ed esecuzione.

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